


Villa Fiorita dà il benvenuto al Dr. Leonardo Bettini, ortopedico esperto nella chirurgia della spalla, ginocchio e anca
Villa Fiorita accoglie nella propria équipe il Dr. Leonardo Bettini, Medico Chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze, dove ha conseguito anche la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia con il massimo dei voti, il Dr. Bettini si occupa del trattamento delle patologie ortopediche con particolare attenzione a spalla, ginocchio e anca.
Nel corso della sua attività clinica e chirurgica dedica un interesse specifico alla patologia della spalla e del ginocchio, ambiti nei quali si occupa sia di trattamenti conservativi sia di chirurgia artroscopica e protesica. Tra le principali aree di intervento rientrano il trattamento dell’artrosi, le lesioni della cuffia dei rotatori, le instabilità articolari e le patologie meniscali e legamentose del ginocchio.
Una parte importante del suo lavoro è inoltre dedicata allo sviluppo e all’applicazione di protocolli di Recupero Rapido, percorsi clinici pensati per ottimizzare la gestione post-operatoria, favorire una mobilizzazione precoce e accompagnare il paziente verso un recupero funzionale più rapido.
Accanto alla chirurgia, il Dr. Bettini si occupa anche della valutazione specialistica e del trattamento conservativo delle patologie articolari, con l’obiettivo di individuare per ogni paziente il percorso terapeutico più appropriato.
L’ingresso del Dr. Bettini contribuisce a rafforzare ulteriormente l’offerta ortopedica di Villa Fiorita, ampliando le competenze dedicate alla chirurgia articolare e ai percorsi di cura integrati.
Per informazioni e prenotazioni: 📞 0574 4891 o 📧
Ecco i nuovi orari di visita ai degenti della Casa di cura Villa Fiorita di Prato da lunedì 9 marzo 2026.
Reparto Week Surgery
- dalle 13.00 alle 14.30
- dalle 19.00 alle 20.00
Reparto Ortopedia
- dalle 13.00 alle 14.30
- dalle 19.00 alle 20.00
Medicina da DEA
- dalle 12.45 alle 13.45
- dalle 18.00 alle 19.00
Reparto Recupero e Rieducazione Funzionale
- dalle 12.30 alle 13.30
- dalle 18.00 alle 19.00
Reparto Day Surgery
- 10 minuti al rientro del paziente dalla sala operatoria e poi al momento della dimissione.
La Casa di Cura garantisce una presenza continuativa di personale infermieristico e tecnico qualificato per le attività di assistenza alla persona che pertanto non rende necessaria l'assistenza notturna al familiare, fatta eccezione per i pazienti fragili (pazienti pediatrici, pazienti affetti da sordità o mutismo, ipovedenti e non vedenti, stranieri, pazienti con disagio sociale, disabili) per i quali è auspicabile la presenza fissa di un accompagnatore.
“La prevenzione salva la vita. Ma serve anche ascoltarsi, conoscersi e non sottovalutare mai i segnali del corpo”
Da oltre venticinque anni la Dottoressa Michela Gallopin lavora nel campo della cardiologia clinica. Dopo le prime esperienze a Pisa e Siena, ha prestato servizio presso la UO Cardiologia dell’ospedale di Prato fino al settembre 2024; attualmente è responsabile del servizio di cardiologia della Casa di Cura Villa Fiorita. Unisce all’esperienza clinica una solida competenza nell’ecocardiografia di I e II livello; cerca di porre una costante attenzione al paziente nella sua interezza. “Un corretto inquadramento non serve solo a curare, ma a far vivere meglio”.
Dottoressa Gallopin, cosa sta cambiando nella prevenzione delle malattie cardiovascolari?
Le strategie di prevenzione sono oggi molto più aggressive, soprattutto in chi ha già avuto un evento. Ma anche nella prevenzione primaria, soprattutto tra i più giovani, siamo più attenti a tenere sotto controllo parametri come colesterolo, glicemia, peso e pressione arteriosa. Si deve lavorare molto sullo stile di vita: dieta corretta, attività fisica, niente fumo, non abusare di alcool o altre sostanze. E dove serve, si interviene con i farmaci.
Spesso si associa la cardiologia all’emergenza. Quanto conta la diagnosi precoce?
La diagnosi precoce è fondamentale in particolare per le situazioni di emergenza quali l’infarto miocardico e le altre sindromi coronariche acute. In questi casi il fattore tempo è determinante sia per la sopravvivenza immediata che per la prognosi a medio e lungo termine. E’ necessario intervenire quanto prima allertando il sistema territoriale di emergenza. Ma, oltre alle emergenze, la cardiologia si occupa anche di tante altre condizioni “stabili”, numericamente molto rilevanti nella popolazione, che necessitano di un adeguato inquadramento ed eventuale trattamento.
Quali sono i sintomi da non ignorare per una diagnosi precoce?
Ci sono sintomi improvvisi e gravi, come dolore oppressivo al petto persistente, sudorazione fredda, svenimento, fame d’aria, che richiedono un intervento immediato. Talvolta la sintomatologia in corso di infarto può essere più sfumata, nel dubbio bisogna comunque accedere al pronto soccorso.
Ci sono poi segnali meno allarmanti ma ripetuti, come oppressione al torace solo durante lo sforzo o affanno transitorio. In questi casi è comunque indicato eseguire ulteriori accertamenti in regime ambulatoriale.
Quanto influiscono gli stili di vita?
Incidono tantissimo. Fumo, obesità, sedentarietà, alcool e altre sostanze d’abuso sono tutti fattori che aumentano il rischio di malattia. Adottare uno stile di vita sano, fare attività fisica regolare, evitare sostanze dannose e controllare il peso possono davvero cambiare la storia clinica di molte persone, sia in senso cardiovascolare che oncologico.
Che valore hanno gli esami strumentali e di laboratorio?
La visita cardiologica deve sempre comprendere, oltre all’ECG, anche l’ecocardiogramma, che fornisce informazioni essenziali sull’anatomia e la funzione del cuore. Inoltre gli esami ematici quali glicemia, assetto lipidico e funzione renale, sono fondamentali per poter stimare il rischio cardiovascolare. Altri esami diagnostici quali ECG Holter, Holter pressorio, test ergometrico, eco-stress ecc., vanno scelti se necessari in base al sospetto clinico.
E dopo la diagnosi? Quanto è importante il follow-up?
È essenziale. Una persona con una diagnosi di cardiopatia di qualsiasi natura ha bisogno di controlli regolari stabiliti dallo specialista. Anche il soggetto non cardiopatico (ma ad esempio in trattamento per ipertensione o ipercolesterolemia) deve fare controlli periodici per assicurarsi che i farmaci raggiungano i target previsti dalle linee guida. La continuità assistenziale è ciò che fa la differenza nella gestione del rischio.
Le tecnologie stanno cambiando la cardiologia?
Assolutamente sì. Gli strumenti di diagnostica sono sempre più avanzati: forniscono immagini più dettagliate e dati più affidabili. L’ecografia è la base dell’imaging cardiovascolare perché ampiamente disponibile sul territorio, a basso impatto economico-ambientale ed estremamente versatile, ma per quesiti più mirati e selezionati tac e risonanza magnetica hanno rivoluzionato la diagnostica negli ultimi decenni. Anche la terapia è in continua evoluzione, con nuovi farmaci, procedure e device, approcci più mirati e una crescente specializzazione. Rispetto a vent’anni fa, il cambiamento è stato profondo.
E il ruolo dell’intelligenza artificiale?
L’intelligenza artificiale sta entrando sempre di più nella pratica clinica in tutti i settori. Nell’ambito dell’imaging i software sono diventati molto sofisticati e permettono di analizzare immagini con grande precisione, riducendo l’errore umano. È uno strumento utile, che può migliorare l’accuratezza diagnostica e aiutare nella gestione di grandi quantità di dati e informazioni. Sta poi al clinico farne buon uso.
Qual è il rischio da evitare quando si utilizza la tecnologia in ambito sanitario?
Ogni esame deve sempre essere interpretato con competenza e spirito critico, nel contesto complessivo del paziente. Un altro aspetto fondamentale è l’appropriatezza degli esami diagnostici, in particolare di quelli ad alto costo: non bisogna eseguire esami o procedure solo perché tecnicamente possibili. Ogni procedura diagnostica o terapeutica deve avere un senso clinico e rispondere a un bisogno reale del paziente.
Guardando ai prossimi anni, quali saranno le principali sfide per la cardiologia?
La sfida principale sarà riuscire a integrare tecnologia e clinica, gestendo le risorse con appropriatezza. Avere a disposizione strumenti avanzati offre informazioni sempre più dettagliate, quasi come osservare la realtà attraverso una lente di ingrandimento. L’obiettivo sarà quello di saper utilizzare queste informazioni in modo efficiente e sostenibile. Rimarrà comunque fondamentale rafforzare la prevenzione, evitare la malattia è il modo migliore per vivere bene e contenere i costi della sanità.
Neurochirurgia a Villa Fiorita: entra nell’équipe il Dr. Duccio Boscherini
Villa Fiorita rafforza la propria area specialistica con l’ingresso del Dr. Duccio Boscherini, neurochirurgo con una solida esperienza internazionale. Originario di Prato il Dr. Boscherini si è formato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico A. Gemelli di Roma, per poi completare il proprio percorso professionale all’estero, tra Svizzera, Belgio e Stati Uniti. Un’esperienza che gli ha permesso di specializzarsi in chirurgia spinale e neurochirurgia intracranica, operando in contesti clinici di alto livello.
Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi di responsabilità in strutture di riferimento internazionale, tra cui: Vice-Primario del Servizio di Neurochirurgia dell’Ospedale Universitario di Lugano e Responsabile del Servizio di Chirurgia Spinale dell’Hôpital Riviera-Chablais.
La sua attività clinica è caratterizzata dall’impiego di tecnologie avanzate e da un approccio orientato alla massima precisione e sicurezza, con competenze specifiche in:
Con l’arrivo del Dr. Boscherini, Villa Fiorita amplia l’offerta di visite neurochirurgiche e di percorsi di valutazione clinica completi, rivolti a pazienti e famiglie che necessitano di un inquadramento specialistico accurato delle patologie del sistema nervoso centrale e della colonna.
Informazioni e prenotazioni: 0574 4891 –
I dati AGENAS collocano la struttura pratese al livello ‘molto alto’ per l'area osteomuscolare e respiratoria. Risultato eccezionale per il reparto Medicina da DEA: zero decessi a 30 giorni per BPCO riacutizzata, contro una media nazionale del 9,14%. Giovannini: «Dietro questi numeri ci sono competenze, dedizione, professionalità: è il frutto del nostro lavoro quotidiano.
Villa Fiorita dà il benvenuto al Dr. Paolo Raugei – Chirurgia Generale e in Chirurgia Vascolare
Il Dr. Paolo Raugei è un Chirurgo Vascolare e Angiologo con oltre trentasette anni di esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie arteriose e venose. Specializzato in Chirurgia Generale e Chirurgia Vascolare presso l’Università di Firenze, ha sviluppato nel tempo una competenza unica nell’ecografia vascolare avanzata, con una casistica di circa 80.000 esami eseguiti.
La sua lunga attività ospedaliera a Prato e il ruolo di Coordinatore dell’Ecografia Vascolare dell’Area Vasta Toscana Centro lo hanno reso un punto di riferimento nella valutazione dei disturbi circolatori e delle malattie vascolari complesse. A questo si aggiunge una solida esperienza nell’emergenza-urgenza, nella chirurgia e nell’angiologia clinica.
Uno degli aspetti più distintivi del suo percorso è la specializzazione in Angiologia Sportiva, ambito in cui è riconosciuto a livello nazionale. Il Dr. Raugei è infatti l’unico titolare in Italia di una sezione ospedaliera dedicata allo studio delle patologie vascolari degli atleti, in particolare dell’endofibrosi iliaca (FLIA), che colpisce ciclisti e sportivi di endurance. Ha partecipato come medico ufficiale al Giro d’Italia 2020 e 2023, portando la sua competenza diagnostica direttamente al fianco dei team professionistici.
Il suo approccio clinico si basa sulla combinazione di ascolto, valutazione personalizzata e diagnostica immediata, garantendo ai pazienti, sportivi e non, un percorso preciso, rapido e orientato alla migliore soluzione terapeutica.
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Villa Fiorita dà il benvenuto al Dr. Gaetano Liberti, eccellenza nella neurochirurgia
Villa Fiorita è lieta di accogliere nel proprio team medico il Dr. Gaetano Liberti, neurochirurgo di fama internazionale.
Con oltre 30 anni di esperienza maturata in cliniche universitarie europee e statunitensi, il Dr. Liberti porta a Villa Fiorita competenze di altissimo livello nella chirurgia dei tumori cerebrali, aneurismi, malformazioni vascolari e patologie della colonna vertebrale, incluse le tecniche di stabilizzazione vertebrale avanzata.
Il Dr. Liberti si è formato alla Scuola di Neurochirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli e ha successivamente conseguito un Master in Neurochirurgia presso l’Alta Scuola di Medicina di Aachen (Germania). Ha operato in centri d’eccellenza come la Ruhr Universität di Bochum, la Duke University (USA) e l’Allegheny General Hospital di Pittsburgh. In Italia ha fondato il Tuscan Neuro Institute a Pisa, dove ha condotto interventi su patologie craniche rare e ad alta complessità.
Il suo approccio è fortemente orientato all’uso di tecniche minimamente invasive, che riducono i tempi di recupero e migliorano la qualità di vita dei pazienti. In aggiunta, il Dr. Liberti è riconosciuto per la sua attenzione al rapporto umano con il paziente, che considera parte integrante del percorso di cura.
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Villa Fiorita, come di consueto, mantiene attivi tutti i principali servizi anche durante le festività. «Abbiamo scelto di limitare le sospensioni ai soli giorni festivi per essere vicini ai pratesi», sottolinea Valter Giovannini, direttore generale della struttura pratese. «Chi ha bisogno di una visita, di un prelievo o di programmare un intervento troverà la clinica operativa praticamente sempre. È un impegno che rinnoviamo ogni anno e che fa parte della nostra missione di essere un punto di riferimento costante per il territorio». Le interruzioni sono state ridotte al minimo indispensabile per garantire ai cittadini la massima continuità assistenziale.
Siamo lieti di annunciare l’ingresso nella nostra équipe del Dr. Duccio Boscherini, Neurochirurgo, che a partire da [inserire data di inizio] presterà la propria attività presso Villa Fiorita a Prato.
Nato a Prato nel 1969, il Dr. Boscherini si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico A. Gemelli di Roma. Ha poi intrapreso un importante percorso di aggiornamento professionale in Svizzera, Belgio e Stati Uniti, specializzandosi in chirurgia spinale e neurochirurgia intracranica.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di rilievo presso strutture di eccellenza a livello internazionale, tra cui:
La sua attività clinica si fonda sull’utilizzo delle più moderne tecnologie, con competenze specifiche in:
Il Dr. Boscherini porta con sé un approccio altamente specializzato, maturato nel settore pubblico e privato internazionale, con un’attenzione costante alla qualità dei risultati e alla sicurezza del paziente.
Neurochirurgia a Prato: un nuovo servizio per i pazienti e le famiglie
Grazie all’arrivo del Dr. Boscherini, Villa Fiorita potenzia ulteriormente la propria offerta sanitaria, mettendo a disposizione visite neurochirurgiche e un inquadramento clinico completo per le patologie della colonna vertebrale e del sistema nervoso centrale.
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La Direzione e tutto il personale di Villa Fiorita danno al Dr. Duccio Boscherini il più caloroso benvenuto, con l’augurio di un percorso professionale ricco di soddisfazioni al fianco dei nostri pazienti.
Villa Fiorita dà il benvenuto al Dr. Sandro Giannessi, Chirurgo Specializzato in Chirurgia Oncologica e Mininvasiva
La Direzione di Villa Fiorita è lieta di annunciare l’ingresso nella squadra del Dr. Sandro Giannessi, chirurgo di grande esperienza che porta a Prato competenze chirurgiche di assoluto livello.
Il Dr. Giannessi ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze, per poi specializzarsi in Chirurgia Generale d’Urgenza e in Chirurgia Toracica presso l’Università di Pisa. La sua carriera lo ha visto per anni Primario di Chirurgia Generale presso l’Ospedale San Jacopo di Pistoia, dove ha approfondito tutti i principali campi della chirurgia generale e sviluppato una particolare competenza nella chirurgia oncologica dell’apparato digerente – colon-retto, stomaco, pancreas, fegato – sia con tecniche tradizionali che con metodiche mininvasive laparoscopiche.
Il suo lavoro si è esteso anche alle principali patologie non oncologiche, trattate sia in urgenza che in elezione: dalla malattia diverticolare del colon alla calcolosi biliare, fino alle ernie della parete addominale e ai laparoceli complessi, sempre con un approccio orientato alla chirurgia laparoscopica mininvasiva per garantire il miglior recupero possibile ai pazienti.
Nel corso della sua carriera, il Dr. Giannessi ha eseguito oltre 8.000 interventi chirurgici, con una casistica particolarmente significativa nelle patologie complesse e un’attenzione costante alle tecniche più moderne e meno invasive. Parallelamente, ha ricoperto importanti incarichi nella comunità scientifica, come Direttore del Dipartimento Chirurgico dell’ASL 3, Direttore dell’Area Chirurgica della ASL Toscana Centro, Presidente della Società Tosco-Umbra di Chirurgia e Coordinatore di ACOI Toscana, contribuendo alla crescita e alla formazione dei professionisti del settore.
Presso Villa Fiorita il Dr. Giannessi continuerà a occuparsi di patologie chirurgiche oncologiche e non oncologiche, offrendo visite ambulatoriali e interventi.
Per informazioni:
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